sabato 26 marzo 2016

GERMOGLI E GERMOGLIATORE FATTO IN CASA

Molti di voi avranno sentito parlare dei germogli, qualcuno li avrà anche mangiati in passato. Al supermercato si trovano quelli di soia ad esempio, spesso aggiunti ad insalate estive e dal gusto fresco e nutriente.
Quello che molti non sanno (e che non sapevo nemmeno io fino a poco tempo fa) è che i germogli fanno davvero bene e il loro regolare consumo aiuta moltissimo l'organismo, mantenendolo giovane e pieno di vita.
I germogli infatti altro non sono che semi da cui è nato un embrione, la prima fase della vita di una pianta. Adeguatamente cresciuti secondo alcune accortezze tra le mura domestiche, si possono consumare in molti modi e fanno bene a tutti. Come dicevo prima in commercio sono disponibili i germogli di soia già pronti, ma sappiate che è possibile far crescere e gustarne moltissimi altri tipi, c'è davvero l'imbarazzo della scelta!
Se volete cimentarvi nella crescita di questi piccole forme di vita, potete iniziare con quello che avete in casa: ceci, lenticchie, fagioli, ecc. Il mio consiglio è di acquistare le buste di semi già pronte, che vi assicurano una scelta accurata di quello che mangerete e la garanzia delle norme di sicurezza e di igiene. Io ho acquistato al supermercato biologico i semi di girasole e di fagiolo mungo. Ogni busta contiene 80 g. di semi che corrisponderanno a moltissimi germogli e viene venduta ad un prezzo davvero alla portata di tutti (circa € 1,70). La spesa da affrontare è solo questa perchè se decidete di iniziare questa avventura non dovrete spendere altro! Se non trovate le buste in commercio potete acquistarle online qui o qui ad esempio.
Sappiate che sul mercato esistono germogliatori di ogni genere e prezzo (io ne ho visti dai 17 ai 30 euro) ma non sono assolutamente indispensabili per far crescere i vostri germogli! Tutto quello che vi occorre è un barattolo di vetro (va benissimo quello della marmellata che avete appena finito di consumare, o quello dei ceci già pronti che avete acquistato, o ancora quello del miele che avete terminato da poco) ben lavato naturalmente, una garza o una rete pulita (anche quella delle arance o dei limoni ad esempio) o ancora un colino a maglie fitte e un pezzo di filo (spago, cotone spesso, lana, nastro per i pacchi o quello che avete)
Questa attività tra l'altro è perfetta da fare insieme ai vostri figli che impareranno molte cose sulla nascita delle piante e se (come Viola) in età scolare, vedrete che si interesseranno per confrontare le nozioni apprese a scuola con l'esperimento fatto in casa. E' un modo sicuro e divertente per far avvicinare i piccoli alla scienza, alla natura e alla cura di una forma di vita. Viola ad esempio non ha voluto assaggiare i germogli una volta pronti, ma si è prodigata molto nel farli crescere e si è offerta spesso di sciacquarli sotto l'acqua prendendosene cura in prima persona.
Allora, siete pronti a far crescere i vostri germogli?

COME FAR CRESCERE I GERMOGLI NEL GERMOGLIATORE FATTO IN CASA

Occorrente:
- semi per germogli
- 1 barattolo di vetro
- 1 rete o garza
- 1 pezzo di filo

La prima cosa da fare è mettere in acqua i semi per una notte (10- 12 ore). In questo modo si riempiranno di liquido e saranno pronti per dar vita ai germogli.
La mattina dopo dobbiamo sciacquarli bene e metterli nel vaso senza acqua, quindi copriamo con la rete e chiudiamo con il filo. Teniamo al buio il vasetto per simulare le condizioni di crescita sotto terra. Sciacquiamo i semi 2/3 volte al giorno per evitare la formazione di muffe mi raccomando. Per farlo basterà far filtrare l'acqua nella rete e capovolgere il vasetto per toglierla.
Dopo qualche giorno (i tempi di germogliazione dipendono dal tipo di seme) vedrete nascere i primi germogli. Lasciateli crescere almeno di un paio di centimetri prima di consumarli, quindi lavateli bene come fareste con una normale insalata e buon appetito! I semi si conservano in frigorifero per circa 1 settimana, opportunamente chiusi nei contenitori alimentari.

Per beneficiare delle tante vitamine contenute nei germogli il modo migliore per consumarli è a crudo nell'insalata, ma potete anche aggiungerli alla pasta ripassandoli un paio di minuti in padella, o frullarli insieme alle verdure e creare una cremina per bruschette o ancora aggiungerli crudi alla vostra quinoa con formaggio a dadini e piselli ad esempio.. Insomma avete solo l'imbarazzo della scelta!

Se volete saperne di più sui germogli andate a leggere un pò qui

Mi raccomando evitate il consumo di germogli nati da semi di pomodori, patate, peperoni, peperoncini o melanzane perchè contengono sostanze tossiche!